San Francesco e l'Ordine Francescano
L'Ordine aveva una Guida, una Regola ed una prima Casa Madre.
Nella primavera del 1213 San Francesco riceve dal Conte Orlando di Chiusi il Monte della Verna.
A San Francesco l'Italia è diventata stretta e il Suo spirito cavalleresco lo spinge a provare di recarsi in Palestina per contribuire alla liberazione del Santo Sepolcro e poi a tentare di recarsi in Marocco.
Arriva fino al Santuario di San Giacomo di Compostella in Spagna quando una malattia lo blocca e lo costringe a tornare in Italia.
Nota dell'autore
I Francescani due volte all'anno nel periodo della Pentecoste e nella festività di San Michele Arcangelo si riunivano alla Porziuncola per rincontrarsi e parlare delle cose dell'Ordine.
Questi incontri sono detti Capitoli.
Al Capitolo del 1219 partecipò, in qualità di ospite, San Domenico, mentre a quello del 1221 partecipò un giovane spagnolo che da li a poco sarà poi meglio conosciuto con il nome di Sant'Antonio da Padova.
|
Presso la Porziuncola nel 1216, in una visione, San Francesco ottenne da Gesù stesso l'indu1genza del Perdono d'Assisi, che fu approvata il 2 agosto 1216 dal Papa Onorio III ed ` ottenibile da tutti i fedeli quotidianamente per tutto l'anno.
L'indulgenza della Porziuncola, il Perdono di Assisi, la più importante della cristianità dopo quella di Terra Santa.
Nel 1217 l'Ordine cerca di espandersi nel mondo.
Frate Elia Coppi viene mandato in Terra Santa.
Frate Giovanni da Penne andò in Germania.
Frate Pacifico andò in Francia (al posto di San Francesco).
Altri Frati andarono in Spagna ed Ungheria.
Con la sola esclusione di quella in Terra Santa, le altre "spedizioni" furono un disastro.
I Frati furono scambiati per eretici .... e come tali trattati .... quasi andò bene se non ci scappò qualche morto.
Nota dell'autore
Ancor oggi i sacri luoghi in Terra Santa sono gestiti da un Padre Francescano
|
Sempre nel 1217 la vita di San Francesco si interseca con quella del Cardinale Ugolino dei Conti di Segni, futuro Papa Gregorio IX.
Il Cardinale Ugolino dei Conti di Segni sarà il grande protettore di San Francesco e di tutto l'Ordine Francescano.
E sarà proprio il Cardinale Ugolino il 27 Agosto 1218 a prendere possesso, in nome della Santa Chiesa, di tutti i conventi dei frati.
Nel Luglio 1219 San Francesco riesce finalmente a partire per la Terra Santa.
Giunge a Acri e Damietta (o Damiata) al seguito della crociata e da qui in Egitto alla corte del sultano Melek el-Kamel, per poi raggiungere la Palestina.
Il 16 Gennaio del 1220 l'Ordine ha, in Marocco, i suoi primi cinque martiri: Berardo, Pietro, Accursio, Adiuto ed Ottone.
Ai primi di Agosto del 1220 San Francesco ritorna in Italia sbarcando a Venezia con i fidi Frate Elia, Pietro Cattani e Cesario da Spira.
Le cose non andavano bene.
Ad Assisi in assenza di San Francesco erano sorti dei problemi e dei disordini.
Contrasti sulla pratica del digiuno, varie interferenze "politiche" sul controllo delle Clarisse, uno "scisma" in seno all'Ordine stesso (Giovanni della Cappella ... uno dei dodici primi seguaci) e l'abbandono (sporadico) della Regola di assoluta povertà Lo avevano fatto tornare precipitosamente tra i Suoi Fratelli.
Il ritorno di San Francesco in Italia e la supervisione del Cardinale Ugolino, riportò il giusto ordine ... nell'Ordine.
E' l'estate del 1223.
San Francesco è, insieme a frate Leone e frate Bonizio da Bologna, nello sperduto eremo di Fonte Colombo, nei pressi di Rieti.
Il Suo scopo è quello redige una nuova Regola, anzi riscrivere la Regola accettata ma non approvata da Innocenzo III e "correggere" la Regola approvata dal Capitolo del 1221 e mai ratificata dalla Chiesa di Roma.
La scrittura lo prende per tutto l'autunno anche perchè si narra che a Regola terminata o frate Leone o frate Bonizio la perdono!!!.
In un epoca senza fotocopie l'unica alternativa è riscriverla da capo cosa che San Francesco puntualmente fa senza (anche questo si narra) arrabbiarsi (non per nulla è Santo).
Sarà poi Papa Onorio III il 29 Novembre 1223 con la Bolla "Solet annuere" ad approvarla ed a renderla Legge per la Santa Chiesa.
Di ritono da Fonte Colombo San Francesco si ferma a Greccio.
Greccio è un eremo tra Rieti e Terni donato ai Francescani dal Conte Giovanni Velita.
E' il 10 dicembre 1223 a San Francesco viene l'idea di fare una rappresentazione della Natività in grotta ovvero realizza il primo Presepio della storia.
Nell'estate 1224 sul Monte della Verna compie il miracolo dell'acqua sgorgante dalla roccia.
Sempre durante questa ultima ascesa alla Verna riceve le stigmate un miracolo mai accaduto prima di allora se non al Figlio di Dio.
Francesco č stanco ed ammalato.
Viene cosė prima "fermato" dal Vicario Generale Frate Elia Coppi, aiutato dal Vescovo Guido di Assisi, e curato un po' nella Curia di Assisi ed un po' a San Damiano, ospite di Chiara e delle Sorelle Clarisse.
E' in questo periodo che San Francesco compone il Cantico delle Creature sicuramente l'opera più nota del Santo.
Gli ultimi due anni sono per San Francesco un autentico calvario.
I tanti viaggi, la malattia agli occhi, i tanti digiuni hanno pesantemente minato il fisico del Santo.
E San Francesco decide di tornare a morire alla Sua Casa Madre ... la piccola chiesetta della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli, dove muore al tramonto della giornata del 3 ottobre 1226.
Il 16 luglio di due anni dopo veniva dichiarato Santo dal Papa Gregorio IX.
questo capitolo segue
la Vita di San Francesco dal 1181 al 1202
la Vita di San Francesco dal 1203 al 1207
la Vita di San Francesco dal 1208 al 1212
e per chi vuole approfondire può leggere:
la Regola Bullata del 1223 (Italiano e Latino)
Le Lodi francescane
|
Le foto seguenti sono state eseguite a
Pienza
Le foto seguenti sono state eseguite a
Chiusi della Verna
|