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Eremo delle Carceri
Raggiungibile anche a piedi (sono 5 km di strada in salita) da Assisi (seguire le indicazioni per il Monte Subasio) l'Eremo delle Carceri prende il nome dal fatto che San Francesco ed i suoi seguaci Vi si "carceravano" nella Solitudine e nel Silenzio per dedicarsi alla Contemplazione ed alla in Preghiera.
Inizialmente i frati usarono le numerose grotte presenti in zona, ancora oggi visitabili.
Alla piccola chiesa originaria venne aggiunto nel 1400, sotto la guida di San Bernardino da Siena, il convento poi nei secoli ampliato fino ai giorni nostri.
Molto mistica è la passeggiata nel bosco con le frequenti grotte naturali e le piccole cappelle ove i pellegrini si ritirano in meditazione.
Prestate attenzione al leccio appena dopo il ponte: è l'albero della Benedizione di San Francesco agli uccelli! ... e da allora le colombe bianche non lasciano mai l'Eremo.
Un ultimo consiglio: dopo aver visto l'Eremo delle Carceri proseguite la passeggiata verso il Monte Subasio.
Il panorama dell'Umbria da lassù è indimenticabile.
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