Il Convento è parzialmente visitabile percorrendo un breve, ma interessante, itinerario.
La prima tappa è "la capannuccia di stuoie in un angolo della casa" ove San Francesco scrisse nel primo volgare italico il Cantico delle Creature.
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Il percorso continua attraversando la cappella del Convento.
Usciti dalla Cappella si entra nel cosidetto "Coretto di Santa Chiara" caratterizzato dagli arredi lignei originali (?) e dall'affresco del Cristo Crocifisso.
Si prosegue poi sfiorando il "Giardinetto" ovvero "l'aiuola di lode sul creato".
Qui Santa Chiara diceva alle sorelle che:
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Quando vedessero gli alberi belli, fioriti e fronduti laudassero Dio
Quando vedessero gli uomini e le altre creature laudassero Dio
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Si salgono le scale e si entra nell'Oratorio interno al Convento e da questo si giunge al Dormitorio ove l'11 Agosto 1253 Santa Chiara morì attorniata dai fedeli compagni di San Francesco fra Angelo, fra Leone e fra Ginepro e dove appena due giorni prima era stata visitata dal Papa Innocenzo IV.
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Infine, dopo aver sceso le scale, si arriva fino al refettorio di Santa Chiara.
Sotto l'antico pavimento ad una profondità di 5 metri c'è "la Grotta sotto la casa" ove San Francesco si nascose per oltre un mese dal Padre che ne ostacolava la conversione.