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33 disegni originali di Salvador Aulestia con il tema della Crocifissione interpretato secondo stili diversi.
Al simbolo della Redenzione dell’Uomo, la Croce, è dedicata la mostra di Salvador Aulestia (1915-1994) allestita presso la sala mostre dei Beni Culturali Cappuccini di Assisi a partire dal 31 marzo.
Un'esposizione assai originale che propone al visitatore un viaggio alla scoperta delle emozioni che un tema forte come la Crocifissione è in grado di trasmettere, soprattutto se espressa attraverso le tecniche diverse di stili diversi, dall'impressionismo all'espressionismo, dal postcubismo al surrealismo, dal futurismo al neoplasticismo.
"La Croce è luce per tutti anche per i ciechi".
Così termina il Rosario Poetico che doveva accompagnare i 33 Cristi realizzati da Salvador Aulestia negli anni Ottanta del secolo scorso.
33 opere ... 33 come gli anni del Signore al momento della sua Crocifissione.
Il Crocifisso è parte degli atti liturgici più rilevanti.
E' il simbolo dei Misteri della Redenzione, il simbolo che permette la relazione tra Dio e l'essere umano.
La storia del mondo è anche la storia di Dio e la Crocifissione del Signore corrisponde a questa storia.
La Croce del Crocifisso è, secondo San Matteo, quella del Cristo Nostro Signore che consegna il suo Spirito al Padre: a questa croce Salvador Aulestia, uno dei più considerati e ammirati artisti contemporanei, ha voluto dedicare una parte del suo lavoro.
Nelle 33 opere del Rosario Poetico, infatti, ha voluto interpretare il Crocifisso attraverso i diversi "ismi" che illustrano la storia dell'arte con lo scopo di tradurre l'immagine di Cristo nei diversi linguaggi dell'arte contemporanea.
Nessuno, infatti, può dire che la rappresentazione grafica, plastica o scultorea di Dio sia riservata unicamente ed esclusivamente all'arte classica.
Ogni rappresentazione è lecita se nasce con l'intenzione di evidenziare l'aspetto divino dell'immagine.
Ogni "ismo" offre la sua umile collaborazione espressiva al Signore.
Come diceva San Paolo "l'immagine del Signore è come il fuoco che prende mille forme e rimane sempre lo stesso".
Ognuno dei 33 Crocifissi oggi esposti insieme per la prima volta, a tredici anni dalla scomparsa dell’autore, corrisponde all'immagine di Cristo crocifisso secondo Salvador Aulestia, senza pretendere precedenti o approssimazioni teologiche.
Si tratta di un'ispirazione intuitiva e quindi ha solo un valore figurativo e plastico; non corrisponde ad alcuna previsione dogmatica, come è stato per il romanico e per la prima tappa del gotico, ma non per questo è priva di sacralità.
Sala mostre dei Beni Culturali Cappuccini di Assisi Via San Francesco 19, Assisi (PG).
Dal martedì alla domenica con orario 10-13/15-18
INGRESSO GRATUITO / FREE ADMISSION
www.salvadoraulestia.org
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